KUWAIT

Kuwait City
Attualmente, un nuovo Paese del Golfo Persico, il Kuwait, sta incominciando ad intraprendere la strada della diversificazione degli investimenti per creare una nuova economia non più fondata esclusivamente "sull’oil sector", al fine di perseguire gli ottimi risultati ottenuti dagli Emirati Arabi (U.A.E.).
Da una analisi comparativa delle iniziative economiche/commerciali e della struttura amministrativa burocratica del Kuwait, si può evincere che lo Stato del Golfo Persico in questione si trova nella stessa situazione politico/economica dell’U.A.E.
Come per gli U.A.E., anche il Kuwait può disporre di una notevole disponibilità di denaro derivante dall’attività petrolifera, ma a differenza dell’U.A.E. il “non – oil sector” non è stato ancora sfruttato, o meglio, sta incominciando quell’attività di diversificazione dell’economia che ha caratterizzato gli U.A.E. negli ultimi cinque anni, ed i cui risultati più evidenti sono le faraoniche opere nel settore dell’edilizia quali “The Palm”, “The World”, “Dubai Airport City”, “World’s Biotechnology Research Park” , “Dubai Snow Park”.
Il Kuwait può rappresentare per gli imprenditori la possibilità di inserirsi in un contesto economicamente stimolante i cui risultati sono riscontrabili nei vicini U.A.E.
L’attuale sviluppo economico del Kuwait è paragonabile alla situazione economica dell’U.A.E. prima che fosse intrapresa la linea economica del “non – oil sector”.
Allo stato attuale, anche, il Kuwait sta allestendo F.T.Z (Free Trade Zone).Inoltre, ormai l’intera economia è diretta ad una sempre più sua diversificazione, nell’intento di perseguire uno sviluppo esponenziale del “non – oil sector” al fine di incrementare la produzione della ricchezza ed una conseguente sua distribuzione più omogenea tra il popolo.
Pertanto, può essere imprenditorialmente conveniente avvicinarsi al Kuwait, cercando, in tal modo, di sfruttare sin dall'inizio il "boom economico" che investirà lo stato del Kuwait.