Giurisprudenza: Contratti - Imprese - Contratto di Franchising - affiliazione commerciale - recesso con modalità non prevista dal contratto - ammissibilità

Con la sentenza num 6195/2018 del 16/02/2018 il Giudice di Pace di Napoli in un opposizione a decreto ingiuntivo avente ad oggetto canoni per l'affiliazione commerciale ha statuito sulla legittimità del recesso esercitato al di fuori delle condizioni previste dal contratto di Franchising, ritenendone l'ammissibilità e dichiarando così che nulla è dovuto dal franchisee per i canoni successivi alla disdetta.

La vicenda traeva origine da un decreto ingiuntivo con il quale un noto gruppo di Franchising chiedeva il pagamento di alcuni canoni relativi ad un contratto di affiliazione commerciale incontestatamente sottoscritto dalle parti.

L'ingiunto nostro cliente spiegava opposizione avverso il suddetto decreto, sostenendo:

Giurisprudenza: Responsabilità della struttura sanitaria per l'intervento di chirurgia estetica malriuscito

Un'interessante ordinanza resa nell'ambito di un giudizio ex art.702bis svoltosi dinanzi al Tribunale di Nola (ben prima dell'introduzione della nota Legge Gelli-Bianco in materia di responsabilità medica)  e depositata il 31/10/2017 ha statuito, in favore del Nostro assistito, la responsabilità della struttura sanitaria per imperizia del medico chirurgo che non ha eseguito correttamente un intervento estetico (nel caso di specie un lifting al volto che non ha apportato alcun miglioramento), condannandola al pagamento del  risarcimento del danno .

Ciò che rende maggiormente interessante l'ordinanza è la particolarità della fattispecie: difatti, il paziente aveva scelto il chirurgo estetico "di fiducia", il quale lo aveva poi operato all'interno di una clinica romana dove era solito operare.

Articolo: Turismo - Sulla ripartizione di responsabilità tra intermediario e operatore

Nell'ambito del diritto del Turismo ed in particolare nell'ambito della c.d. responsabilità per "Vacanza Rovinata" è ben chiara a livello normativo la distinzione tra le obbligazioni che assumono i soggetti che prendono parte alla vicenda (generalmente: 1) intermediario 2) organizzatore del viaggio 3) esecutore della prestazione). Tuttavia, nei casi in cui il viaggiatore subisca (o ritenga di aver subito) un danno nel corso della propria vacanza, vi è la discutibile consuetudine, all'atto di introdurre la causa, di citare indistintamente tutti i soggetti, compresa l'agenzia di viaggi, chiedendo il risarcimento per i danni subiti durante la vacanza.

In realtà è opportuno distinguere i ruoli e le conseguenti obbligazioni che assumono le parti, facendo una distinzione tra:

Giurisprudenza: Pagamento della provvigione in caso di revoca della proposta di acquisto - tentativo di "scavalco"

Provvigione dell'agente immobiliare - revoca della proposta formulata tramite l'agenzia immobiliare - successivo acquisto dell'immobile - tentativo di scavalco - obbligo al pagamento della provvigione

Procedura civile - rito sommario di cognizione ex art.702bis ss. Cod. Civ. - controversia documentale - applicabilità

Con ordinanza del 20/03/2018 il Tribunale Civile di Torre Annunziata decide una interessante questione in materia di tentativo di "scavalco" dell'obbligo di pagamento della provvigione dell'agente immobiliare, in caso di acquisto dell'immobile conosciuto per il tramite dell'agenzia successivamente alla revoca della proposta d'acquisto formulata per il tramite dell'agenzia stessa.

Allegati:
Scarica questo file (tribunale torre annunziata.pdf)Trib. Torre Annunziata - Accoglimento del 20-03-2018[Condanna al pagamento della provvigione in caso di revoca della proposta d'acquisto]134 kB

Articolo: La "Mediazione Atipica" e il momento di maturazione della provvigione

Nei casi di "mediazione atipica" il diritto a percepire la provvigione in capo all'agente immobiliare sorge nel momento in cui si verifica la condizione prevista contrattualmente, a nulla rilevando l'effettiva conclusione dell'affare.

Il Tribunale di Napoli più volte si è espresso in questo senso, richiamando la Giurisprudenza di Corte di Cassazione, e chiarendo le differenze tra la mediazione tipica, regolata dal Codice Civile, e quella atipica, regolata invece dal contratto tra le parti.

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